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IL BUDDISMO E LA REINCARNAZIONE

di Eripac

Sappiamo che l’argomento che riguarda l’immortalità dell’anima affascina tutti gli esseri umani, credenti in una religione e non credenti. Anche le persone che nella loro vita non si sono mai interessate di problemi religiosi, quando subiscono un grave lutto sperano di trovare i propri cari nell’al di là. Quasi tutti gli individui nei momenti di disperazione hanno bisogno di conforto e di speranza, e chi amministra una fede religiosa lo sa…

Esiste però una religione che assomiglia a una filosofia perché non propone una immortalità individuale. Il buddismo infatti considera la reincarnazione come una forma di purificazione, non un premio o una punizione. Secondo il buddismo l’individuo ha la sua "punizione" nella vita terrena materiale. Soltanto attraverso i meriti accumulati in infinite incarnazioni anteriori l’individuo rientrerà nel "Tutto Divino", ma perderà la sua individualità e quindi il suo io cosciente.

Oggi alcuni filosofi trovano un punto di incontro tra l’evoluzionismo darwiniano e la reincarnazione buddista ed induista. Ma si dimenticano di un particolare importante: noi ereditiamo i geni di migliaia di individui (e animali…) che ci hanno preceduto, ma non ereditiamo la cultura acquisita durante la loro vita. Ad esempio se una persona durante la sua vita ha letto centinaia di libri, per via genetica non trasmetterà ai suoi figli nemmeno una parola. Perciò ogni "eredità culturale" dipenderà dall’educazione che ogni individuo riceverà dalla famiglia, dall’ambiente in cui vive e dalla scuola che frequenterà. Nessuna cultura (o morale…) si trasmette geneticamente.

E’ necessario ricordare che il buddismo non è incentrato su un Dio, ma è una dottrina che insegna a superare la sofferenza attraverso la rinuncia dell’egoismo, dell’odio, dell’invidia e del desiderio di potere e di ricchezza.

Secondo il Buddha quando la coscienza abita il corpo l’avvertiamo; quando il corpo muore essa sparisce, ma non cessa di esistere: entrerà in un nuovo corpo.

Articolo inviato Delogu L. il giorno 25/07/2006 alle ore 11:28


Commenti

15/02/2016 09:42 - jjjj ha scritto:

bello

15/02/2016 09:35 - gennaro ha scritto:

non ci capisco un cazzo, però mi piace la figa

27/05/2015 11:30 - iricoooo ha scritto:

bibianama

27/05/2015 11:28 - iricoooo ha scritto:

dio balengo

30/10/2014 20:35 - toffee ha scritto:

So che è morto il mio Amato cane e che sembrava realmente comprendere le cure che gli facevamo io e mio marito prima che lui spirasse.
Era indubbiamente più umano di tanti uomini che si definiscono tali, e aveva una sua propria personalità.
Credo nella reincarnazione e nel fatto che siamo la parte di un tutto, penso purè,però, che ogni "parte" sia dotata di una sua peculiarità (ES,la personalità mia, tua, del cane, ecc.)e che essa serva ad arricchire ancor più il"Tutto" di cui fa parte e con cui s'interseca.

22/10/2014 14:46 - ConsapevoleDiVacuità ha scritto:

..... siete prigionieri della vostra visione!

termine e infinito sono conciliabili?

22/10/2014 14:43 - ConsapevoleDiVacuità ha scritto:

----0
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--0
-0
0



.....

chiaro?

17/06/2014 11:22 - Gio61 ha scritto:

Chiedo scusa per la domanda, ma se non c'è eredità culturale o memoria di vite precedenti, come si dimostra la reincarnazione?
ringrazio anticipatamente.

21/09/2013 00:59 - michela ha scritto:

Non mi sento di dire il buddismo è così,o colà,io lo immagino come un cartello stradale a forma di mano, con l'indice teso verso un punto lontano,che appare all'essere umano dopo un lungo cammino di ricerca,appare a chi desidera conoscere e alza lo sguardo tralasciando di guardare le proprie meschinità. Appare a chi ricorda i sentimenti d'amore, lo stupore e la felicità di quando eravamo piccolissimi e sente che quella è la meta per cui vale la pena vivere.Questa è per me l'essenza che conta perchè tutto il resto diventerà polvere.E' una illusione? E' superbia? Ebbene io scelgo l'illusione di tornare in una dimensione d'amore dove spero di trovare chi mi ha amato e chi ho amato.Comunque visto che nessuno ha dimostrato qual'è la verità e che per fortuna abbiamo il libero arbitrio ogniuno può avere la fede che sente più consona.

24/08/2013 18:39 - aqualinda ha scritto:

Probabilmente siamo noi, che ci definiamo umani il livello più basso di vita e di stupidità , per la nostra ignoranza,la nostra insensibilità, la nostra ottusità mentale e soprattutto dei nostri pregiudizi nei confronti delle altre specie viventi e forme di vita.

20/08/2013 16:30 - max ha scritto:

Pensi che il buddhismo sia ausilio e guida

30/05/2013 13:01 - ConsapevoleDiVacuità ha scritto:

il buddismo non esiste
la reincarnazione è illusione

budda nu dubba (budda non sazia)

30/05/2013 12:50 - ConsapevoleDiVacuità ha scritto:

il buddismo non esiste
la reincarnazione è illusione

budda nu dubba (budda non sazia)

02/04/2013 22:48 - anonimo ha scritto:

e cmq fffkfkfkfrfk,gbyu

02/04/2013 22:47 - lucia 1D ha scritto:

secondo me il buddismo è una religione da apprezzare e da conoscere fin in fondo

02/02/2013 12:47 - franco.p ha scritto:

Il buddhismo moderno tende ad abbandonare il concetto di reincarnazione come la ripresentazione dell'io in diverse vite successive ma unicamente a rendere il nostro io come un effetto di un io collettivo dalla quale, a seconda delle condizioni ambientali, affioriamo, quindi io non sarò un'altra persona, un gatto un fiore etc etc nelle prossime o sono stato nelle vite precedenti ma io sono sono stato e sarò parte di un io collettivo (componenti disgregate )che ha manifestazioni diverse, come il moto ondoso che è distinguibile ma allo stesso non distinguibile dall'Oceano che ne è parte, da questa visione il Karma è quindi in gran parte un karma collettivo che si trasmette (o meglio saremmo manifestazione) non solo per via diretta erediaria ma per via ambientale (essere abitanti di un certo paese, nazione, pianeta) e tutti collegati come una cellula è collegata e inscindibile del tessuto che fa parte. Il Budhismo è comunque una filosofia in evoluzione continua che tende ad adattarsi alla realtà razionale e se la razionalità cozza con il Buddhismo il buddhismo si adeguerà (per questo esistono tantissime scuole e sta ai discepoli abbandonare un credo per eventualmente abbracciarne uno più moderno)

04/10/2012 15:41 - Frankie-Hi-NRG ha scritto:

Condivido questo pensiero!

15/09/2011 14:46 - Didì ha scritto:

Allora, leggendo i commenti di Sylvi ed Etzelinus, mi si è aperto un mondo.. È tutto chiaro! È vero si, che il buddhismo nega una qualsiasi realtà intrinseca dell'Io della coscienza ecc ecc. Ma dimentichiamo che il buddhismo oltre a spingerci a raggiungere uno stato di Non-Sofferenza ci spinge anche ad aiutare gli altri a raggiungere tale stato. È chiaro che questo porta alla creazione di una società e quindi di un mondo migliore. Ecco perchè è importante perseguire tali insegnamenti. Se riusciamo nel nostro intento la nostra reincarnazione non avrà alcuna caratteristica intrinseca della precedente vita, ne a livello grossolano, ne a livello sottile. Ma se riusciamo nel perseguire la via buddista la nostra "nuova vita" sarà in un ambiente socio-culturale migliore, e quindi ecco il "premio" per l'impegno. Se invece viviamo oggi una vita di egoismo e sofferenza la nostra "nuova vita" futura sarà probabilmente in una società affatto evoluta, e quindi di nuovo nella sofferenza. Probabilmente è questo lo scopo ultimo del buddhismo. Spingere gli esseri umani ad essere sensibili verso se stessi e verso gli altri in modo da creare la trama sociale per un mondo migliore per tutti gli esseri senzienti.

14/09/2011 22:24 - Didì ha scritto:

Allora, leggendo i commenti di Sylvi ed Etzelinus, mi si è aperto un mondo.. È tutto chiaro! È vero si, che il buddhismo nega una qualsiasi realtà intrinseca dell'Io della coscienza ecc ecc. Ma dimentichiamo che il buddhismo oltre a spingerci a raggiungere uno stato di Non-Sofferenza ci spinge anche ad aiutare gli altri a raggiungere tale stato. È chiaro che questo porta alla creazione di una società e quindi di un mondo migliore. Ecco perchè è importante perseguire tali insegnamenti. Se riusciamo nel nostro intento la nostra reincarnazione non avrà alcuna caratteristica intrinseca della precedente vita, ne a livello grossolano, ne a livello sottile. Ma se riusciamo nel perseguire la via buddista la nostra "nuova vita" sarà in un ambiente socio-culturale migliore, e quindi ecco il "premio" per l'impegno. Se invece viviamo oggi una vita di egoismo e sofferenza la nostra "nuova vita" futura sarà probabilmente in una società affatto evoluta, e quindi di nuovo nella sofferenza. Probabilmente è questo lo scopo ultimo del buddhismo. Spingere gli esseri umani ad essere sensibili verso se stessi e verso gli altri in modo da creare la trama sociale per un mondo migliore per tutti gli esseri senzienti.

06/09/2011 22:55 - skyerika ha scritto:

non c'è fatalismo, non c'è il caso..... e cmq il buddismo è una filosofia millenaria che va studiata e compresa perchè ha concetti molto profondi che non si possono riassumere spicciamente in un blog.....

06/09/2011 22:52 - skyerika ha scritto:

@fedegira del 23/09/2010
cara mi hai scritto una enooooorme scemenza.... se sai di che parli sai anche che nel buddismo c'è il concetto di KARMA ovvero l'insieme delle azioni, belle e brutte, che ci portiamo dietro di vita in vita e con quello abbiamo nella vita terrena cause negativa e cause positive che produrranno effetti negativi o effetti positivi. Noi abbiamo il potere di cambiare il nostro KARMA comprendendo il senso profondo della nostra vota e di quella di tutto ciò che ci è attorno, noi siamo vita noi siamo parte integrante di tutta la vita cosmica, così puoi cambiare le tue azioni, i tuoi pensieri, i modi di relazionarti con l'interno e con l'esterno e decidere consapevolmente così di mettere cause positive e cambiare direzione karmica x qs vita e x le altre che verranno.

30/08/2011 22:08 - PaoloLariccia ha scritto:

Capitato a caso nel vostro blog che malauguratemte non richiede iscrizioni.
Mi ha colpito il tratto:
"Oggi alcuni filosofi trovano un punto di incontro tra l’evoluzionismo darwiniano e la reincarnazione buddista ed induista. Ma si dimenticano di un particolare importante: noi ereditiamo i geni di migliaia di individui (e animali…) che ci hanno preceduto, ma non ereditiamo la cultura acquisita durante la loro vita. Ad esempio se una persona durante la sua vita ha letto centinaia di libri, per via genetica non trasmetterà ai suoi figli nemmeno una parola. Perciò ogni "eredità culturale" dipenderà dall’educazione che ogni individuo riceverà dalla famiglia, dall’ambiente in cui vive e dalla scuola che frequenterà. Nessuna cultura (o morale…) si trasmette geneticamente"

Siamo veramente sicuri. Mi sembra che anche alcuni animali eridatono geneticamente acquisioni.
Non vorrei essera banale ctando animali domestici quali cane, gatto etc.

Credo che l'affermazione non sia particolarmente rigorosa da un punto di vista scientifico, e pertanto non molto coerente con l'intitolazione a B. Russel.

Scusate l'intromissione di un vecchio pensionato


(Paolo.Lariccia@gmail@com)

16/08/2011 18:22 - francesco+ ha scritto:

non sò i tempi ma penso che sia un va e vieni fino a quando i corpi impareranno a vivere con la consapevolezza amorevole che l,anima conosce quando è libera x poter vivere nella carne nella vera conoscenza del dio amore

05/08/2011 09:25 - dany ha scritto:

Non esistono premi o punizioni.
Cio che si fa,si fa perchè si deve fare.
L uomo massimizza il proprio benessere tramite un calcolo razionale : se dopo questo calcolo ( preferisco avere 10 euro in più o darli in beneficienza ? Soddisfa più il mio ego il denaro o il sapere che una persona sta meglio grazie a me ? Cosa mi gratifica di più ? ) il risultato coincide con il benessere di altri individui si chiama " bene " , altrimenti viceversa.

02/05/2011 11:30 - commentina ha scritto:

E' possibile ricordarsi della vita precedente?E' mai capitato?

26/12/2010 15:23 - mallala ha scritto:

bruno,ESISTE la possibilità di reincarnarsi in una forma superiore o inferiore a seconda dei meriti acquisiti???nel senso che l'Io di Hitler potrebbe trovarsi nel corpo di un verme adesso?
e che quindi potremmo incentivare lo sterminio di vermi?

23/09/2010 05:20 - fedegira ha scritto:

allora intanto premetto che sto per attaccare pesantemente il signor bruno colla per il fatto che questo è un sito serio nel caso quello che ha scritto sia uno scherzo, e se non lo è ancora peggio, il buddismo non ha regole caro mio è solo l'anima che entra in un altro corpo, dimenticandosi qualunkue cosa è tutto cio che di piu vero possa esistere al mondo e nient'altro, non ci sono ne premi ne ppunizioni, puoi essere stato anche un santo ma un domani svegliarti in un mondo di schiavi alieni mostruosi a quocere sotto 60 gradi, è un processo continuo infinito, tutto gira , arrivano sia le cose belle che quelle brutte ma bisogna imparare ad apprezzare di piu la vita di per se in conclusione caro bruno non parlare se non sai le cose queste sono cose serie e impara prima di dire cazzate...scusate la foga

10/09/2010 22:19 - Simona confusissima ha scritto:

condivido a pieno lo stesso dubbio di andrea il confuso. Nessuno sa dirci quando questa forza divina si sarebbe adagiata nel corpo umano se consideriamo l'uomo come un continuum in evoluzione???

02/08/2010 11:34 - anonimo ha scritto:

Fin da quando ero piccola ho creduto nella reincarnazione,ed ho imparato ad ascoltare le corde più sensibili della mia anima!Da quando pratico il Buddismo riesco ad entrare nrlla profondità del mio essere e a percepire precedenti esistenze!!! E' stupendo,e a volte inquietante,ma questa è la nostra vera natura!! Manu 79

11/05/2010 15:55 - pi.ci.80 ha scritto:

Mi riesce difficile capire "cosa" viene punita negli "inferni freddi e negli inferni caldi", Non è l'anima, forse la coscienza o quale parte immateriale dell'Essere?
Se esiste un "luogo" di sofferenza dovrebbe esistere anche un luogo di gioia e di premio:
il "paradiso".
Per quanto tento di approfondire la ricerca, traggo solo grande confusione.
Spero di incontrare un monaco buddhista.

15/04/2010 10:11 - Pao ha scritto:

ho reminescenze di una precedente vita..a due anni sostenevo di essere "resuscita"..sono cristiana..il buddismo come risoverebbe il mio problema??

27/03/2010 13:51 - cate 80 ha scritto:

io ho conosciuto un gruppo di persone che praticano il buddismo di nichiren daishonin e mi sento piu confusa di prima!grazie alla frase che recitano io dovrei illuminarmi e poter finalmente abbandonare il ciclo di samsara?!maaaaaaaaaaaaa!ma se io sono rinata x pagare un - debbito-in teoria nn posso farci niente tutto e gia stabilito?nn vedo un uscita da questo cerchio

21/03/2010 20:45 - etzelinus ha scritto:

infatti il problema irrisolvibile per via intellettuale consiste proprio in questo: se l' io non ha esistenza reale, se la coscienza e la mente non hanno realtà intrinseca (il buddismo dice anche questo), se l'anima non esiste, chi/cosa si reincarna??? Se l'individualità è solo una relazione tra eventi ed esperienze, e non ha consistenza, e quindi non è destinata nè a sopravvivere nè a reincarnarsi, che senso ha darsi da fare con fatica e sofferenze per raggiungere uno stato di non-sofferenza, tanto difficile da ottenere quanto comunque anch'esso impermanente come ogni cosa?

15/05/2009 13:35 - Stefano ha scritto:

Quando si poneva la domanda al Buddha - Cosa e' il Buddhismo? - Lui rispondeva con il silenzio. Gli si chiedeva - Il Buddhismo e' ateismo? - Lui rispondeva di no. A chi chiedeva -E' filosofia? - lui rispondeva di no. A chi chiedeva -E' una religione?- Rispondeva di no. Morì molto vecchio. Prima di morire disse ai suoi monaci di aver risposto a tutte le domande che gli erano state poste. Quando parliamo di Buddhismo quindi e' bene non definirlo come una religione.
Per quanto riguarda la reincarnazione non e' poi cosi' differente dal concetto di Purgatorio dei Cristiani oppure dell'inferno se il ciclo di continue vite non termina mai e si vive in condizioni disperate. La differenza e' che nel Cristianesimo si e' puniti PER i nostri peccati mentre nel Buddhismo si e' puniti DAI nostri stessi peccati. Inoltre rinascere a causa dei nostri peccati(KARMA) piu' che una punizione serve come insegnamento, come evoluzione del singolo. Un pò come uno studente che viene respinto e torna a frequentare la stessa classe dell'anno precedente.

09/03/2009 16:11 - giancarlo ha scritto:

per me è la rincarnazione

04/01/2009 18:22 - sylvi ha scritto:

si nel buddismo è più esatto parlare di coscienza, perchè una volta cessata la vita terrena e l'attività celebrale, quello che sopravvive non è l'anima individuale intesa in senso classico, ma una parte, potremmo dire dell'anima "collettiva", universale...quando si raggiunge l'illuminazione si superano le barrire spazio temporali e i limiti individuali e si raggiunge questo stato di fusione con il tutto e di annullamento de Se individuale. Non è però corretto pensare che non esista il concetto di divino, non esiste una divinità, nè la sopravvivenza di anime "individuali", esiste invece il divino che è il Tutto e di cui l'uomo è una delle tante manifestazioni e a cui ritorna alla fine delle sue reincanazioni.

07/11/2008 12:56 - bubu ha scritto:

credo nella reincarnazione.

02/11/2008 10:25 - V@l&r!@ ha scritto:

nn ci capisco nnt

19/12/2007 17:00 - andrea il confuso ha scritto:

qualcuno mi sa spiegare quando l'io, l'anima,l'essere, la coscienza o come volete chiamare la parte non coprporea dell'individuo si sarebbe "attaccata" al corpo in un ottica "darwinia" dell'evoluzione ?

06/12/2007 17:27 - Edo ha scritto:

nel buddismo il concetto di reincarnazione è molto delicato. Normalmente si immagina questo processo come trasmigrazione di un "Io" da una vita all'altra, ma nel buddismo è proprio questo concetto di "Io" che viene minato. Da un lato è erroneo pensare che l'Io non esista, ma è anche errato pensare che esista un Io individuale dotato di esistenza intrinseca. L'Io è un fenomeno non identificabile con un oggetto preciso, nè la mente, nè la coscienza nè il corpo possono essere definiti come fondamento dell'Io. Quindi capire cos'è che ci si porta dietro fra una rinascita e l'altra (samsara) e come venga creato il Karma non è così semplice. Men che meno credo di avere io la risposta...

01/12/2007 17:05 - pier'94 ha scritto:

io credo che sia vera la reincarnazione

22/08/2006 22:48 - bruno.colla ha scritto:

Non trovo corretto il concetto che il buddhismo non prevede un premio o una punizione nella futura reiencarnazione, esiste infatti la possibilità di incarnarsi in una forma superiore o inferiore a seconda dei meriti acquisiti.


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