ELOGIO AL DOTTOR VALDO VACCARO
I vegani non soffrono di malattie cardiache, però si postula che i vegani,
privatisi delle proteine animali, abbiano bisogno di integrare la dieta con
vitamina B12; promotori di questo approccio sono naturalmente Big Pharma e il
sistema sanitario. In realtà meno vitamina B12 ha l’organismo e meglio è,
perché essa rende il sangue più denso e di più difficile scorrimento.
Poiché in Italia i vegetariani sono 7 milioni, i vegetariani,
diversamente dai vegani, assorbono anche delle proteine animali, i medici, che
fanno i corsi finanziati dalle case farmaceutiche, naturalmente prescrivono
vitamina B12; per prescrivere la vitamina B12 e le altre medicine, i medici
ricevono enormi pressioni; però questa vitamina è un sottoprodotto
dell’industria farmaceutica, come lo è il fluoro nell’industria; per sostenere
questi consumi, il FDA ha fatto statistiche false.
La vitamina B12 non è rara, perché in ogni cibo ricco di vitamine B vi
sono tracce della vitamina B12; se questa vitamina è assunta come integratore,
è eliminata dall’organismo, se è in eccesso è dannosa; le malattie
cardiovascolari non hanno beneficio da un suo supplemento, molto meglio un
centrifugato di vegetali.
Di solito, quando l’omocisteina è alta, a causa dei rischi
cardiovascolari, con lo scopo di combattere il colesterolo cattivo LDL si
prescrive vitamina B12; le malattie cardiovascolari impediscono al cuore di
pompare liberamente il sangue, però, per contrastarle, gli alleati del cuore
sono gli antiossidanti che combattono i radicali liberi, gli antiossidanti sono
contenuti in frutta e verdura. L’omocisteina è un aminoacido che, a dosi
elevate, aumenta il rischio cardiovascolare, favorisce le malattie croniche e
l’invecchiamento, è fattore di coagulazione.
Gli igienisti vegani desiderano alimentarsi in modo naturale e
rifiutano la dipendenza chimica, non vogliono proteine animali, rifiutano i
farmaci e le sostanze di sintesi; bisogna ricordare che metà degli attacchi
cardiaci colpiscono individui con LDL normale, la colpa è delle infiammazioni
che colpiscono le vene e favoriscono la formazione di placche che riducono il
calibro delle arterie; responsabile di questa situazione sono l’omocisteina, lo
stress ossidativo e i radicali liberi, derivanti da fumo e cattiva
alimentazione.
Il sistema immunitario tenta di reagire, inviando nelle arterie globuli
bianchi, che però non riescono ad eliminare tutto il colesterolo cattivo LDL,
le placche si possono rompere e ci può essere il blocco arterioso, le arterie
si restringono e, con i dolori al petto, si ha l’angina pectoris, curata con
l’angioplastica del bypass. È qui che sfocia il processo infiammatorio; in
natura i migliori antiossidanti per contrastarlo sono la vitamina C, la
vitamina E. ed i bioflavonoidi.
L’invecchiamento produce dei cambiamenti nell’organismo, con perdita
dei gruppi metilici enzimatici e danni alla replicazione del DNA e al sistema
immunitario; fermare la perdita di gruppi metilici dal DNA, significa
rallentare l’invecchiamento, a tale scopo è utile la dieta vegana e crudista.
Con l’indebolimento del DNA, aumenta l’omocisteina; bietole rosse, zolfo e
zinco organici, broccoli e mandorle riducono il livello di omocisteina.
L’infiammazione intestinale non è uno scherzo, in genere, il cancro è
proceduto da irritazione, infiammazione, ulcerazione e fungicazione; con la
diarrea, agli alimenti non sono digeriti e con la stitichezza si ha
l’intossicazione del sangue, poi l’organismo si ammala con emicranie e stati
febbrili. In questi casi, l’intestino guarisce con cibi crudi e fibre vegetali,
con sole, digiuno e centrifugati, con cereali integrali, con zolfo di cavoli e
broccoli, che curano l’ulcera dello stomaco e prevengono i tumori allo
stomaco; lo zolfo è un antiossidante come le vitamine C, E ed A.
Il cibo può essere nutriente o avvelenante, i prodotti velenosi non
possono essere biologici, cioè utili all’organismo, tutti gli eccitanti fanno
male. L’omeopatia non corrisponde all’igienismo naturale, l’organismo guarisce
da solo, grazie al sistema immunitario, e non con il basso dosaggio di veleni.
Tante malattie definite infettive, derivano in realtà da intossicazione
e da un sistema immunitario indebolito, tutte le malattie nascono dai processi
infiammatori, da stress, da cattiva alimentazione e cattivo stile di vita; gli
enzimi contenuti in frutta e verdura sono importanti per la digestione;
gastrite e stitichezza dipendono dall’ingestione simultanea di proteine
animali, vegetali, zuccheri e bevande gassate, perciò anche la dieta dissociata
ha un senso, però è meglio la dieta vegana.
In caso di gastrite, le cellule non ricevono nutrimento regolarmente,
ne sono intasati i condotti linfatici, fortunatamente intervengono le
benefiche influenze stagionali, che ripristinano l’equilibrio dell’organismo e
lo disintossicano; stitichezza, mal di testa e mal di stomaco sono segnali che
dicono che l’organismo è invaso da tossine. Per eliminare farmaci e tossine,
non espulsi dai reni e accumulati nel tessuto adiposo, è utile anche il
digiuno.
Noi siamo abituati ai veleni e il nostro corpo ha una certa resistenza
all’avvelenamento, tuttavia la gastrite nasce dagli errori alimentari e si cura
con il cibo vegetale crudo, la gastrite è l’irritazione delle mucose
gastriche, con infiammazione e ulcerazione. Con la gastrite, si ha alito
cattivo, pesantezza di stomaco, diarrea, mal di testa, febbre e alterazione
della lingua; a causa di difetto nell’afflusso sanguigno e nell’ossigenazione,
la gastrite può portare al tumore allo stomaco.
Il sistema immunitario tenta sempre di espellere le sostanze nocive,
però non sempre ci riesce, perché queste sostanze nocive sono molte e perché
l’organismo non è in ottima forma; la cosa più digeribile per l’uomo è la
frutta, è antiossidante, alcalinizzante, combatte acidificazione e muco. L’uomo
si evoluto da un primate frutticolo, il suo sistema dentario e il suo apparato
digerente sono di un animale frutticolo; esistono piante in grado di risolvere
ogni malessere, sono assieme farmaci ed alimenti.
Le persone sono intossicate anche dal cibo animale, per combattere le
patologie occorre riequilibrare la funzione digestiva e quella assimilativa,
contenendo il consumo di zucchero e del latte. Il fungo Candida Albicans può
essere orale o vaginale, normalmente è tenuto sotto controllo dal sistema
immunitario, si sviluppa quando l’equilibrio batterico e ormonale è disturbato,
a causa di zucchero, farmaci e latte.
Come il lievito, la Candida ama il caldo, l’umido, l’oscurità e lo
zucchero, a livello vaginale produce prurito, irritazione e infiammazione; in
questo caso bisogna evitare abiti stretti, creme, antibiotici e disinfettanti,
il diabete alimenta la Candida; anche questa patologia si sconfigge con i
vegetali. Tutti i funghi crescono solo sull’humus adatto e nell’uomo la Candida
si sviluppa quando non è normalizzata la funzione digestiva e l’assimilazione,
quando sostanze di scarto non sono espulse da reni, polmoni e pelle.
La Candida si cura anche con il digiuno, una volta il digiuno era una
tecnica iniziatica, mentre oggi è un mezzo terapeutico adottato dagli
igienisti; con il digiuno, il sistema immunitario n’è potenziato e reagisce
meglio; purtroppo, i malati continuano a mangiare anche se sono privi di enzimi
per affrontare la digestione, così alimentano Candida e altre patologie.
Il digiuno serve ad espellere le tossine ed a purificare l’organismo,
con il digiuno, la lingua si pulisce e le urine si schiariscono, infatti, le
urine dei malati sono dense e torbide. I veleni, se sono tenuti dentro il
corpo, fanno male, per combattere la Candida, sono utili centrifugati, vegetali
crudi e germogli.
Le ghiandole sono centraline elettrochimiche dirette dall’ipotalamo,
sono tali fegato, ipofisi, timo, tiroide, pancreas, surrenali, sessuali,
lacrimali e salivari, possono essere a secrezione interna, esterna o mista,
secernono ormoni simili alle proteine e regolano le funzioni vitali. Gli ormoni
sono acceleratori biochimici, l’insulina secreta dal pancreas abbassa il
livello di glucosio nel sangue, l’adrenalina, secreta sotto stress, è un
vasodilatatore e aumenta il battito cardiaco preparando alla competizione.
L’ormone serotonina è un neurotrasmettitore che favorisce il
rilassamento nervoso e il senso di benessere, invece le proteine animali
producono l’ormone neurotrasmettitore dopamina, che è uno stimolante che rende
più offensivi e reattivi, perciò è utile nella caccia, è l’ormone adatto ai
carnivori. Il sistema ghiandolare e ormonale è strettamente correlato al
sistema nervoso centrale e al sistema periferico neuro-vegetativo, al sangue ed
alla pressione; le cellule neuronali collageno cervello con i nervi spinali; a
causa dei veleni ingurgitati, alla cattiva alimentazione ed al cattivo stile di
vita, gli uomini oscillano tra stress, depressione e scompensi cardiaci.
A causa di poco moto e vita sedentaria, non siamo abituati a respirare
profondamente, rinnovando completamente polmoni di aria pura, essenziale per
ossigenare tessuti, sangue e cervello. Non bisogna confondere i sintomi con le
malattie, i dolori di testa e di stomaco e il cuore che batte forte sono
sintomi di un disagio corporeo; una malattia può derivare da un avvelenamento
alimentare, da farmaci e dallo stress; i farmaci sono veleni, però il sistema
immunitario favorisce l’autoguarigione e cerca di rimettere l’organismo in
equilibrio.
La vitamina D si ottiene dai vegetali ed è resa attiva in forma di
calcio dalla luce solare, è distrutta dal sale e dall’ambiente acido; la sua
deficienza porta al rachitismo e all’osteoporosi; l’ipervitaminosi D si ha con
gli integratori, perché la vitamina D non è idrosolubile e scaricabile con le
urine, perciò si concentra nell’organismo e lo avvelena. Il migliore calcio è
quello organico e si trova nei vegetali.
Quando il calcio, a causa di una cattiva alimentazione, è carente, il sangue
perde alcalinità, il sistema immunitario s’indebolisce e in inverno insorgono
le influenze, addebitate ingiustamente a contagi batterici e virali. Per
evitare queste influenze, occorre evitare il chiuso, la mancanza di sole,
l’immobilità, la scarsa respirazione e la scarsa ossigenazione, evitare i cibi
acidi, il sale, l’aceto, i cibi cotti, latte, carne, caffè, alcool, fumo,
farmaci e vaccini; il sistema ghiandolare si preserva mangiando vegano e
crudo, mettendo da parte latticini, camminando e respirando all’aria aperta.
Questi problemi nascono dall’intestino, cioè da ciò che ci si mette
dentro, la dieta vegano-crudista ci dà salute, peso e forma, è questo l’igienismo
senza farmaci. La diarrea aiuta a non ammalarsi, espellendo sostanze dannose
dall’intestino, il latte, a causa del lattosio, favorisce la diarrea e crea
intolleranze, andrebbe riservato solo agli infanti; il magnesio e il calcio
degli integratori, cioè non organici, provocano ugualmente diarrea o
dissenteria.
Con il digiuno, si riducono le cellule adipose e le sostanze inquinanti
intrappolate nel grasso sono espulse con l’urina, la fuoriuscita di muco non è
negativa, perché rappresenta la lotta contro l’acidificazione del sangue.
Durante il digiuno, il corpo è sensibile ai veleni, perciò non bisogna prendere
farmaci, alcool, fumo, integratori, al terzo giorno si può consumare frutta e
verdura crude, con olio d’oliva e pane integrale.
La psoriasi si manifesta con prurito, pelle secca assenza di sudore, è
curabile con la dieta vegana che aiuta a nutrire, idratare e rimpiazzare la
pelle, anche l’artrite reumatoide si cura con la dieta vegana. La psoriasi si
cura con il sole e con i bagni, bisogna evitare di grattarsi, di usare creme e
cortisone per la pelle; la pelle è il terzo rene e il terzo polmone del corpo.
Questa malattia è spesso dovuta ad una carente ossigenazione e
idratazione, si combatte vivendo all’aria aperta, facendo movimento e vita vegana,
così si contrasta il processo infiammatorio che porta alle malattie.
Ripristinando funzionalità renali e respiratorie, si migliora la circolazione e
si aiuta la pelle, eliminando piaghe ed ulcere; si fa arrivare l’irrorazione
sanguigna ovunque, eliminando le impurità dal sangue; per rigenerare
l’organismo e aiutare la pelle, può essere utile la dieta vegana.
Lo stomaco è il primo organo ad essere colpito dai dispiaceri e stress,
ne derivano poi malattie psicosomatiche e ulcera allo stomaco. Il latte
acidifica il sangue ed il sonno aiuta la salute, si dorme bene solo con
l’alimentazione adeguata, la stanchezza non è sufficiente. L’uomo dovrebbe
prendere l’acqua soprattutto dalla frutta, che è molto ricca d’acqua, i
minerali inorganici, come quelli dell’acqua, non sono metabolizzati e si
depositano in arterie, vene, fegato, reni e cervello; perciò, accanto alla
frutta, la migliore acqua pura è quella distillata demineralizzata.
Non è facile espellere i minerali inorganici dall’organismo, perciò le
acque dure sono dannose, i minerali dell’acqua non hanno valore per l’organismo,
anche l’acqua di mare è acqua minerale, carica di sali minerali, ed è
imbevibile; a causa di una risposta del sistema immunitario, l’acqua minerale
fa aumentare i globuli bianchi. La migliore acqua naturale è quella piovana,
invece l’acqua mineralizzata favorisce le cardiopatie e fa danni anche al
cervello.
La pioggia fa meraviglie alla vita vegetale ed alle penne degli
uccelli; però per purificare il sangue occorre la frutta, gli agrumi rimuovono
dalle vene i grumi di minerali inorganici ed il colesterolo LDL. I sali
minerali delle acque favoriscono invecchiamento, reumatismi, accumulo di
calcare nei tessuti; l’acqua potabile contiene anche fluoro e cloro, che sono
dannosi alla salute. Tuttavia, l’acqua meteorica contiene polveri e batteri, mentre
l’acqua di sorgente è priva di batteri ma ricca di minerali, la durezza
dell’acqua dipende dalla presenza di bicarbonato di calcio; per i minerali
organici si deve ricorrere alla frutta e agli ortaggi freschi.
L’acqua ricca di bicarbonato di calcio non aiuta le ossa, il calcio
necessario all’organismo può essere fornito da frutta e verdura crude, l’acqua
dura provoca anche costipazione; invece l’acqua distillata aiuta i reni,
prolunga la vita e previene l’ossificazione delle arterie. Il sodio organico prezioso,
che neutralizza gli acidi urici, non viene dal sale di cucina, che fa salire la
pressione, ma dai vegetali; i sale da cucina è tossico; mentre i sali organici
bloccano l’acidificazione interna, quelli inorganici danneggiano sistema
circolatorio e linfatico. I minerali utili all’organismo sono quelli organici,
quelli inorganici interferiscono con le funzioni cellulari.
Le ghiandole dei reni producono una cinquantina di ormoni e abbisognano
d’acqua pura e distillata per funzionare o di quella della frutta, invece le
acque dure e ricche di minerali inorganici non aiutano l’organismo, si è
schiavi di esse come degli integratori minerali sintetici. La mancanza d’acqua
biologica non può essere compensata adeguatamente dall’altra acqua inorganica;
da ricordare che gli animali frutticoli spesso non bevono acqua, così evitano
anche i corsi inquinati.
Su questa tesi sull’acqua leggo lo scetticismo di molte persone
razionali, le quali però sono abituate a credere alla presenza di Cristo
nell’ostia.
Nunzio Miccoli www.viruslibertario.it numicco@tin.it
Sull’acqua minerale e
l’acqua distillata, come fonti si citano, dr. Herbert
Shelton - Usa; dr James Jackson - Usa; dr R.W. Bernard - Usa; dr H. Carrington
- Usa, dr. Otto Carque – Usa, dr Norman Walzer – Usa.
Su questo tema, il dr
Luther Von Wedekind, della Navy Yard di Brooklyn, ha scritto quanto segue:
Qualunque
persona, medico o non medico, che abbia un minimo di conoscenza sul processo eliminativo
(non solo delle tossine, ma anche degli escrementi), è in grado di riconoscere
il valore terapeutico dell’acqua pura e distillata.
Russell Thacher Trall
(1812-1877), pioniere dell’American Natural Hygiene
Society, in un editoriale del 1861, dichiarava che l’acqua comune non possiede alcun potere di cura verso
nessuna malattia.
Fonte:
VALDO VACCARO HK LTD
www.medicinanaturale.biz
-
Asia Region Representative -
www.drvaldovaccaro.hk.com
15F, Siu Ying Bldg -151 Queens Rd
Central www.luigiboschi.it/?q=taxonomy/term/492
Hongkong
www.valdovaccaro.blogspot.com
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FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL
SCIENCES
Dottor Valdo Vaccaro, autore del libro:
“Alimentazione Naturale”:
- Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana
Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene
Naturale)
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