Pagina inizialePagina iniziale

Ambiente
Circolo
Bertrand Russell
Economia
Filosofia
Siti internet
Politica
Religione
Scienza
Società
Storia
Cerca nel sito >  
powered by FreeFind

Circolo Russell di Treviso su Facebook
Cercaci in FB

Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook

Libera donna

 

Micromega promuove questo appello: fate circolare!



Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta!


L'offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello chieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.

Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.


Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.


Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di
sradicare la piaga della precarietà del lavoro).


Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.



PRIME FIRMATARIE:


Simona Argentieri

Natalia Aspesi

Adriana Cavarero

Isabella Ferrari

Sabina Guzzanti

Margherita Hack

Fiorella Mannoia

Dacia Maraini

Alda Merini

Valeria Parrella

Lidia Ravera

Elisabetta Visalberghi


Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmiamo.it/liberadonna

Articolo inviato Lodovico Mazzero il giorno 14/02/2008 alle ore 19:47


Invia un commento


Scrivi 247 nel campo a lato (obbligatorio)



Testo del commento (max 2000 caratteri)

Scrivi un tuo nick (max 20 caratteri)


Anche per chi invia commenti è utile leggere la seguente pagina.



^torna su

© 2006 Circolo Bertrand Russell circolorussell.it

^torna su