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I NEMICI DELLA SCIENZA

di Eripac

Si sente spesso dire: la scienza in mano all’uomo è maledetta e sta distruggendo il pianeta. Chi parla così vede solo il lato peggiore dell’uso scientifico, e sembra che rinpianga il tempo in cui la scienza e la sua applicazione, la tecnologia, muovevano i primi passi. Molti dimenticano che soltanto cinquantamila anni fa in tutto il pianeta vivevano non più di trentamila persone. Ma come vivevano con poca scienza ? Avevano scoperto il fuoco e usavano i coltelli di pietra per tagliare le carni e le pelli degli animali uccisi (il controllo del fuoco e i coltelli sono frutto di un’idea (scienza) e della sua applicazione (tecnologia). Pochissimi individui in quell’epoca superavano i trent’anni ed erano spesso il cibo degli animali più forti. Alzi la mano chi vorrebbe ritornare nella preistoria ?

E’ vero che la scienza e la tecnologia in mano all’uomo, soprattutto nella nostra epoca, hanno creato notevoli disastri al pianeta e alla sua atmosfera, ma non dobbiamo dimenticare che per la quasi totalità degli abitanti della terra la fame, le malattie, le pestilenze e molte superstizioni sono state sconfitte dalla scienza e dalla tecnologia; e spesso chi disprezza la tecnologia la usa più di chi la benedice. Perciò è chiaro che molti disprezzano ciò che vogliono, e nessuno vorrebbe ritornare nei secoli passati. La scienza è come un coltello (uno strumento in mano all’uomo): lo possiamo usare per uccidere ma anche per tagliare il formaggio. Nessun giudice condannerebbe il coltello perché ha causato la morte di qualcuno. Rifiutare tutta la scienza perché è nociva sarebbe come buttare il bambino con l’acqua sporca.

Invece bisogna colpire i governanti che non vogliono fare leggi che prevedano punizioni severissime (prigione e multe miliardarie) contro chi distrugge l’ambiente. Bush ha rifiutato il protocollo di Kyoto perché il tenore di vita degli americani non si tocca; invece di bocciarlo gli americani lo hanno rivotato. Berlusconi ha regalato agli inquinatori e distruttori dell’ambiente favorevoli condoni; invece di una sonora bocciatura, mezza Italia l’ha votato. Ogni sera vedo nelle tv private molti mega concerti: migliaia di giovani con le mani alzate urlano assieme ai loro idoli. Giovani che lottano per difendere l’ ambiente ne vedo pochissimi, giovani consumisti fanatici sono invece quasi la totalità. Il Circolo Bertrand Russell di Treviso è nato 29 anni fa e ha fatto molte battaglie per difendere l’ambiente. Tra gli iscritti non abbiamo mai avuto giovani.

Se i politici anti-ambientalisti vengono super votati e le masse se ne fregano dei disastri ambientali, perché dovrei disprezzare la scienza e la tecnologia che sono solo strumenti in mano all’uomo ? Gli uomini che non fanno niente per fermare il disastro ecologico non meritano rispetto; purtroppo questi uomini disinteressati sono la stragrande maggioranza. Perciò non credo che l’uomo attraverso la sua scienza salverà il mondo da un prossimo disastro, ma se il pianeta verrà distrutto questa umanità avida, incosciente e sorda ai richiami degli uomini coscienti, penso che se lo meriti.

 

 

 

 

Articolo inviato Delogu L. il giorno 19/06/2007 alle ore 10:38


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