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L’ANTIPOLITICA DEGLI ITALIANI SI CHIAMA

OPPORTUNISMO

Sappiamo che per moltissimi italiani (forse la maggioranza) lo Stato è una vacca da mungere fino a farla morire. La Chiesa cattolica in Italia può trasformare le leggi dello Stato italiano e imporsi sul nostro Parlamento perché pochi parlamentari e pochissimi cittadini si oppongono. La stragrande maggioranza accetta questa prevaricazione politica-legislativa perché non ha il senso dello Stato. L’italiano medio ama l’Italia solo dentro lo stadio di calcio, fuori disprezza tutte le istituzioni statali ma se può le piega a suo favore come fa la Chiesa cattolica.

Solo in Italia ci sono oltre tremila enti inutili e quelli utili sono affollatissimi di raccomandati che portano voti al tal politico. Solo in Italia si spende oltre due miliardi di euro per riviste che nessuno legge, per convegni di aria fritta e manifestazione internazionali che soddisfano solo gli assessorati di Regioni, Province, Comuni e innumerevoli enti locali. Leggiamo che una grande città italiana, sommersa dai rifiuti, spende ogni anno somme incredibili per convegni internazionali e gramdi concerti. Morale: l’italiano è spesso sfruttato dallo Stato (tasse, servizi pubblici scadenti, burocrazia vessatoria, ecc.), ma quando trova l’occasione, e i furbi la trovano spesso…, diventa sfruttatore buttandosi allegramente e con vigore nel magna magna della grande torta offerta dallo Stato ai sui cari cittadini, ai partiti anche contestatori e alle lobby varie.

Prendiamo ad esempio il potere incredibile (incredibile per gli stranieri) che il Vaticano ha nei confronti dei nostri governanti. Sarebbe possibile se la maggioranza degli italiani si opponesse alle sue ingerenze ? Nel 1977 la nostra associazione ha promosso una petizione che propone di sostituire l’ora di religione cattolica con la storia delle religioni. In dieci anni la petizione ha raccolto soltanto 20 mila firme perché i giornali anche laici, contrari a parole, alle ingerenze della Chiesa la ignorano. Nel 2000 insieme ad altre 54 associazioni abbiamo fondato la L.I.A.C. – Lega Italiana Abrogazione Concordato. Nonostante il grande numero di associazioni che hanno aderito la petizione ha raccolto solo mille firme. Hanno invece successo tutte le iniziative che non danneggiano i privilegi della Chiesa cattolica ma aumentano il già notevole deficit dello Stato. Per esempio, per scavalcare furbescamente la proposta di molte associazioni (tra cui la nostra) di inserire nell’8x1000, percepito dalle religioni, anche la ricerca scientifica, il governo Berlusconi con il voto anche del centrosinistra, ha fatto velocemente una nuova legge per offrire il 5 per mille extra a tutte le associazioni che lo richiedono. Il risultato è che ci sono oggi 32 mila associazioni di ogni categoria che chiedono il 5x1000, e alla ricerca seria arrivano le briciole.

Riguardo la grave condizione della scuola pubblica, l’8 giugno 2007 Corrado Augias così risponde a un lettore di Repubblica: "Le scuole private incalzano per mungere più soldi allo Stato, le scuole pubbliche sono ridotte al lumicino. …. Non sento più nominare la scuola tra le priorità di governo, questo mi pare un brutto segnale. Ricordo cosa aveva detto Romano Prodi nella campagna del 1996. Ai primi tre posti del suo programma aveva messo: scuola, scuola, scuola".

Adesso la precedente legge Moratti (disprezzata dalle sinistre ma non cancellata) permette un corso aggiuntivo di storia delle religioni, senza così togliere il privilegio dell’ora di religione ai cattolici. La scuola pubblica, che ha necessità di finanziamenti per materie più serie, dovrà invece sprecare soldi per stipendiare nuovi insegnanti di religioni (docenti sottratti alle materie più importanti). Inutile dire che molte associazioni legate a varie religioni hanno accettato allegramente di collaborare, visto che paga sempre uno Stato (cioè noi cittadini) che non sa dire no al Vaticano.

Insomma l’antipolitica degli italiani si chiama opportunismo.

Circolo culturale Bertrand Russell - www.circolorussell.it

 

 

Articolo inviato Delogu L. il giorno 12/06/2007 alle ore 18:11


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