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PROGRAMMA FASCISTA DI "SAN SEPOLCRO"

(Segnalato da Eripac)

 

Il seguente atto costitutivo del fascismo venne presentato il 23 marzo 1919 a Milano in piazza San Sepolcro da cui prese il nome. Non dobbiamo dimenticare che questo programma venne interamente rovesciato da Mussolini prima di arrivare al potere. Può sembrare incredibile, ma l'atto costitutivo del fascismo, letto oggi, sembra scritto da un comunista rivoluzionario. Lo potremmo spacciare anche per il programma redatto da Lenin prima della rivoluzione. Ciò dimostra che i movimenti politici, quando non vengono controllati dai militanti, diventano solo strumenti di potere. Gli ideali, purtroppo utili per accalappiare i creduloni, vengono rapidamente dimenticati. Una persona che aderisce a un'ideologia, politica o religiosa, dovrebbe ricordarsi i punti essenziali di tale dottrina, e dimettersi subito allorché i dirigenti del movimento "tradiscono".

 

 

Milano 23 Marzo 1929 - FONDAZIONE DEL FASCISMO ITALIANO

 

Italiani! Ecco il programma di un movimento genuinamente italiano. Rivoluzionario perché antidogmatico; fortemente innovatore antipregiudiziaiolo. Per il problema politico noi vogliamo:

 

a) suffragio universale a scrutinio di lista regionale, con rappresentanza proporzionale, voto ed eleggibilità per le donne.

b) Il minimo di età per gli elettori abbassato a 18 anni; quello per i deputati abbassato a 25 anni.

c) L'abolizione del Senato.

d) La convocazione di una assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.

e) La formazione di Consigli Nazionali tecnici del lavoro, dell'industria, dei trasporti, dell'igiene sociale, delle comunicazioni, ecc. eletti dalle collettività professionali o di mestiere, con poteri legislativi, e diritto di eleggere un Commissario Generale con poteri di Ministro.

f) L'elezione popolare di una magistratura indipendente dal potere esecutivo.

 

PER IL PROBLEMA SOCIALE, NOI VOGLIAMO:

a) La sollecita promulgazione di una legge dello Stato che sancisca per tutti i lavoratori la giornata legale di otto ore di lavoro.

b) Minimi di paga.

c) La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell'industria

d) L'affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie e servizi pubblici.

e) La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.

f) Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sulla invalidità e sulla vecchiaia abbassando il limite di età, proposto attualmente a 65 anni, a 55 anni.

 

PER IL PROBLEMA MILITARE, NOI VOGLIAMO:

a) L'istituzione di una milizia nazionale con brevi servizi di istruzione a compito esclusivamente difensivo e il disarmo generale.

b) La nazionalizzazione di tutte le fabbriche di armi e di esplosivi.

c) Una politica estera nazionale intesa a valorizzare, nelle competizioni pacifiche della civiltà, la Nazione italiana nel mondo.

 

PER IL PROBLEMA FINANZIARIO, NOI VOGLIAMO:

a) Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia forma di vera espropriazione parziale di tutte le ricchezze.

b) Il sequestro (confisca) di tutti i beni delle congregazioni religiose e l'abolizione di tutte le mense vescovili che costituiscono una enorme passività per la Nazione e un privilegio di pochi.

c) La revisione di tutti i contratti di forniture di guerra ed il sequestro dell'85% per cento dei profitti di guerra.

d) La gestione cooperativa della produzione agricola e la concessione della terra ai contadini.

Articolo inviato Lodovico Mazzero il giorno 25/04/2007 alle ore 13:51


Commenti

08/06/2015 23:58 - anonimo ha scritto:

Per quelli che criticano questo programma:Ma lo avete letto?E se si cosa c'è di errato?...Se oggi questo programma fosse enunciato dal cazzone televisivo di turno,opportunamente corretto per metterlo al passo con i tempi,tutti penserebbero di aver trovato il salvatore della Patria......Leggetelo,per favore,senza pregiudizi!! Poi,Io stesso ammetto che tale programma e' stato tradito.Però,adesso, chiedetevi:Se fosse stato applicato,oggi,l'Italia e noi tutti,saremo la nazione meno rispettata d'Europa!Analizzate quello che dice senza pregiudizi,storicamente e confrontatelo con la situazione del popolo italiano di oggi.....Siete capaci di una analisi fredda e distaccata.....?

11/07/2013 18:23 - ezra ha scritto:

Quante caxate sparate voi zecche sul fascismo mussolini e cadapound... decenni di propaganda falsa e massificata volta a mistificare quella che fu la più avanzata la più moderna e la più europea delle idee

13/03/2013 08:13 - DAX ODIA ANCORA ha scritto:

CasaPound Italia è un partito che si auto definisce fascista e, quindi, si richiama esplicitamente a tale aberrante ideologia.

Si trincera dietro parole chiave che nulla hanno a che vedere con l'estrema destra, tentando di appropriarsi di battaglie aventi come fine la libertà, l'uguaglianza e il rispetto dei diritti basilari (ad esempio il diritto alla casa, il mutuo sociale etc.)

CasaPound Italia è fondata inconfutabilmente su ideali vilmente discriminatori e violenti propri del fascismo.

Il 13/12/2011, a Firenze, un membro di Casapound, Gianluca Casseri, ha ucciso 2 senegalesi ferendone altri 3.

E come dimenticare le altre stragi? Il 16 marzo 2003, le sporche lame nazifasciste spensero la vita e i sogni di Dax.

Quotidianamente, le strade, le piazze e le città sono invase dalla violenza scaturita da un aborto storico.

Nel Gennaio 2013, la Procura di Napoli ha dimostrato che altri esponenti del movimento sopra citato stavano preparando un attentato incendiario a danno di negozi di proprietari ebrei, nonchè lo stupro di una studentessa ebrea.

La ferocia di questi "camerati" che nascondono le loro nefandezze dietro il motto "estremo centro alto - nè rossi, nè neri, ma liberi pensieri" è ormai chiara e cristallina agli occhi di tutti.

Troppo sangue è sgorgato per mano fascista.

Una legge in merito, quella contro il negazionismo, riportante anche la firma della compianta senatrice a vita Rita Levi Montalcini, non è stata approvata a causa della caduta del Governo.

Tutto ciò mostra che il partito Casapound, il quale, nonostante ciò, ha potuto presentarsi alle, ultime elezioni, è dedito alla violenza oppressiva, razzista, omofoba ed antisemita, ed ha inoltre la tendenza ad armarsi. I suoi metodi, in linea col famoso "Dio, Patria, Famiglia", non si discostano da quelli delle camicie nere che nel ventennio fascista diedero adito a mattanze ed omicidi di massa. Quindi, è evidente che Casapound non solo si richiama all'idologia fascista, ma è anche fascista nelle pratiche.

Ribadiamo che: Casapound, nonostante la posizione di chiara illegalità, gli assassinii e le violenze di matrice omofoba e razziale, si è presentata alle ultime elezioni. Ciò prova che questa organizzazione è un partito finanziato e coperto dalle Istituzioni.

Ai sensi della legge 20 giugno 1952 n.645 art. 4, "Apologia del fascismo", chiediamo l'immediato sciolgimento di associazioni fasciste, a partire da CasaPound e, pertanto, oscuriamo il sito www.casapounditalia.org

Per tutte queste ragioni, #italy, #humanrights & #operationgreenrights chiedono che sia fatta valere la XII norma transitoria e finale della Costituzione, la quale sancisce che:“È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.

Anonymous, rivendicando con forza la sua contrarietà a fascismo e nazismo, ideologie aberranti contrarie alla dignità umana ed ai suoi diritti inalienabili, chiede in nome della Costituzione che Casapound, in quanto ricostituito partito fascista lesivo di libertà e uguaglianza, sia sciolta!

A tal fine,è stata indirizzata una petizione al Presidente della Repubblica ed ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

CasaPound Italia DEVE chiudere.

07/03/2013 11:31 - Fabrizio ha scritto:

Lo Stato liberale entro' definitivamente in crisi dopo tre anni e mezzo di guerra, un "biennio rosso" e altri due di reazione fascista.Nell' ottobre 1922 la marcia su Roma diede la spallata finale alle istituzioni:invece di firmare lo stato d'assedio, re Vittorio Emanuele III assegno' a Mussolini l'incarico di formare il nuovo governo. Il fascismo era un movimento nato da poco, nel 1919, su basi soprattutto protestatarie(esattamente come il M5S) ed era privo di un programma politico preciso.Ma il suo leader,l'ex socialista Benito Mussolini,avrebbe saputo governare le diverse anime e rendere stabile il proprio potere nell'arco di pochi anni. Mussolini era un dirigente del PSI e direttore de "L'Aventi!" ma il 24 novembre del 1914 fu espulso dal partito per essersi schierato a favore dell'intervento a fianco dell'Intesa. Nel 1919, dopo aver partecipato alla guerra, fondo' a Milano i "Fasci italiani di combattimento"(il termine "fascio" per chi non lo sapesse apparteneva allora al lessico politico della sinistra) il cui programma prevedeva tra l'altro:proclamazione della Repubblica, autonomia di comuni e regioni,suffragio universale e voto alle donne,liberta' di pensiero,di stampa, di religione, tassazione dei capitali, confisca di beni ecclesiastici, giornata lavorativa di 8 ore, cogestione delle imprese, concessione delle terre ai contadini, disarmo generale e nazionalizzazione delle industrie belliche.Era uno dei programmi piu' avanzati mai espressi fino a quel momento. Sempre nella primavera del 1919 ominciarono le agitazioni contro il carovita: scoppiarono scioperi spontanei che suscitarono un vasto movimento.A questa prima ondata ne seguirono altre due: quella del gennaio-aprile 1920 e quella dell'occupazione delle fabbriche (agosto-settembre 1920) Ma, all'inizio dell'autunno, il fascismo rivelo' il suo vero volto : gli squadristi -prima nelle campagne poi nelle citta'-iniziarono la propria guerra contro le cooperative. Via al regno del manganello & olio di ricino

07/03/2013 10:27 - maisicuro ha scritto:

Gli scopi per cui Mussolini varò il programma di Sansepolcro sono tutt'altro che chiari.
In tutti i casi si tratta di un programma che, salvo rare e non sempre lodevoli eccezioni, i fascisti mai si sognarono di mettere in pratica.
Si tratta di un programma nato-morto.
La Lombardi dimostra una certa dose di giovanile ignoranza, ma anche i suoi critici spesso non son da meno.
Il fascismo ai suoi albori fu un movimento odiosamente violento che per di più potette spadroneggiare grazie al largo appoggio dell'élite italiana di quell'epoca. Pure "gli altri" ci provarono con l'arma della violenza, ma furono "meno bravi". Cosa voglia dire la Lombardi quando parla di degenerazione a proposito di un movimento inizialmente violento e sanguinario, lo sa soltanto lei. Peraltro, dopo Sansepolcro e la fase violenta certe opere attuate in quell'epoca furono benefiche e non le si può ascrivere al desiderio di preparare gli otto milioni di baionette. Comunque, globalmente il fascismo fu un gigantesco disastro per il nostro paese, disastro di cui noi continuiamo a pagare le conseguenze.

07/03/2013 08:36 - Fabrizio ha scritto:

“Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato”
— Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921

06/03/2013 10:03 - MarcoRS ha scritto:

Avrete forse notato che questa pagina è stata linkata dalla capogruppo alla camera M5S Roberta Lombardi per sostenere che gli apprezzamenti da lei stessa fatti all'ideologia fascista si riferiscono appunto al programma sansepolcrino.
Trovo ironico che non si renda conto che il condivisibilissimo commento al testo si applica perfettamente al loro movimento.
Non perché siano tendenzialmente fascisti, sia chiaro: ma perché "i movimenti politici, quando non vengono controllati dai militanti, diventano solo strumenti di potere. Gli ideali, purtroppo utili per accalappiare i creduloni, vengono rapidamente dimenticati. Una persona che aderisce a un'ideologia, politica o religiosa, dovrebbe ricordarsi i punti essenziali di tale dottrina, e dimettersi subito allorché i dirigenti del movimento "tradiscono".
Riflettere: tante strade senza uscita sono lastricate di buone, ottime intenzioni.

06/03/2013 00:38 - anyone ha scritto:

leggere alcuni commenti mi fa solo tanta tristezza. "Tutta la ricchezza e le cose che ci circondano derivano dal coraggio di chi fa impresa ". Voglio vedere i coraggiosi che fanno impresa chi sarebbero senza gli operai e le teste che gli creano il prodotto. L'uomo funziona in team, l'imprenditore e' solo chi organizza.
Ricordate che dobbiamo imparare l'inglese perche' qualcuno ci ha portato con i cararmati gialli in Russia.

06/03/2013 00:23 - Addio Italietta ha scritto:

A voi Italiani il programma fascista del 19 vi sembra così attuale perchè, dopo 100 anni, state di nuovo con le pezze al culo e avete di nuovo bisogno di identificarvi in qualcuno invece di porvi dei seri dubbi sulla propria moralità nel lavoro e nell'operare ogni giorno nel bene della comunità! Bisogna riapprezzare il lavoro dei campi, fottendosene delle quote imposte dall'Europa, e il lavoro in fabbrica. Anche Gesù Cristo era identificabile come comunista e poi si è visto cosa hanno fondati i successori di Pietro. Il paese cresce con il contributo di ciascuno, questa è la vera rivoluzione.

Un Italiano che è andato via dall'Italia e si sta dando da fare con umiltà anche per aiutare se stesso e la propria famiglia.

06/03/2013 00:22 - Addio Italietta ha scritto:

A voi Italiani il programma fascista del 19 vi sembra così attuale perchè, dopo 100 anni, state di nuovo con le pezze al culo e avete di nuovo bisogno di identificarvi in qualcuno invece di porvi dei seri dubbi sulla propria moralità nel lavoro e nell'operare ogni giorno nel bene della comunità! Bisogna riapprezzare il lavoro dei campi, fottendosene delle quote imposte dall'Europa, e il lavoro in fabbrica. Anche Gesù Cristo era identificabile come comunista e poi si è visto cosa hanno fondati i successori di Pietro. Il paese cresce con il contributo di ciascuno, questa è la vera rivoluzione.

Un Italiano che è andato via dall'Italia e si sta dando da fare con umiltà anche per aiutare se stesso e la propria famiglia.

05/03/2013 13:59 - Fabrizio ha scritto:

Il Socialismo di Mussolini era di stampo Nazionalsocialista. Sembra una contraddizione in termini, ma storicamente non lo e'. Mussolini prima di essere fascista, e' stato socialista. La pubblicistica del secondo dopoguerra ha ostentatamente ignorato l'esistenza di un Mussolini socialista, e i socialisti in particolare hanno tentato di espungerne perfino il ricordo. Emblematico e' l'ostracismo decretatogli in occasione del cinquantenario della fondazione de "L'Avanti!" quando nella galleria pubblicata dal giornale raffigurante i direttori del passato, il ritratto di Mussolini e' stato riprodotto in negativo. La turbolenta militanza rossa del focoso maestro romagnolo fu caratterizzata da un'ambivalenza che determino', dopo un clamoroso voltafaccia, la fine precoce della sua carriera politica. L'8 febbraio 1914 Mussolini affronta il pubblico nella citta' piu' colta d' Italia. A Firenze dichiara: "Noi dobbiamo creare in seno al proletariato una minoranza abbastanza numerosa, abbastanza audace, che al momento opportuno possa sostituirsi alla minoranza borghese. L'enorme massa la seguira' e la subira'". Marxismo e volontarismo si fondono in una sintesi, che trovera' la sua affermazione storica nel leninismo. Molti ritengono che, se Mussolini non fosse diventato fascista, avrebbe capeggiato una rivoluzione di tipo sovietico. Lenin rimproverera' ai socialisti italiani di aver perduto nel 1914 l'uomo giusto. "Critica Sociale",allora come oggi, replica che in passato tutte le rivoluzioni sono state opera di minoranze a favore di minoranze: in futuro sara' la maggioranza che fara' la rivoluzione a favore della maggioranza.

05/03/2013 13:10 - Ammiratore ha scritto:

Come tutte le cose intelligenti, c'è sempre qualche stupido che le usa per offendere gli altri. L'italiano non lo conoscete neanche voi italiani, è il pensiero che conta, ma capisco che per sentirvi voi qualcuno, dovete offendere gli altri. Dopo aver letto cose intelligenti scritte da persone all' altezza della situazione, il resto non conta. Per fortuna conosco tanti italiani e mi piace l'Italia e mi piacerebbe viverci se ci fosse una politica all'altezza, ma finché c'è gente che invece di pensare al pensiero pensa la forma, potrà cambiare ben poco.

05/03/2013 11:44 - Leonardo ha scritto:

Pensare che è stato scritto quasi un secolo fà !!
Oggi parrebbe addirittura di estrema sinistra, in realtà contiene molte soluzioni valide ancora oggi

05/03/2013 10:53 - Simo ha scritto:

"Può sembrare incredibile, ma l'atto costitutivo del fascismo, letto oggi, sembra scritto da un comunista rivoluzionario"

Solo una precisazione, l'atto costitutivo del fascismo non "sembra", ma "è" stato scritto dal socialista rivoluzionario Benito Mussolini.

05/03/2013 10:52 - Simo ha scritto:

"Può sembrare incredibile, ma l'atto costitutivo del fascismo, letto oggi, sembra scritto da un comunista rivoluzionario"

Solo una precisazione, l'atto costitutivo del fascismo non "sembra", ma "è" stato scritto dal socialista rivoluzionario Benito Mussolini.

05/03/2013 00:41 - franci ha scritto:

Capitano coraggioso schettino, che analisi semplicistica hai fatto, fintanto che l'imprenditoria non terrà conto dei diritti della persona, continueremo ad andare verso la guerra, le crisi economiche, la distruzione del pianeta, la discriminazione, ecc.. Se questo mondo fosse stato più attento all'essere umano e non solo ai soldi, avremmo già la cura per il cancro, l'alzheimer e chissà quante altre malattie. Invece no, siamo ancora ai tempi della clava, dove il vincente è colui che frega l'altro. Quando ci evolveremo?

08/02/2013 01:35 - Capitano coraggioso ha scritto:

...espropriazione parziale di tutte le ricchezze..

I comunisti di M.. Si nascondono e prolificano dappertutto che poi si chiamino comunisti o fascisti poco cambia

W IL CAPITALE W GLI IMPRENDITORI
Tutta la ricchezza e le cose che ci circondano derivano dal coraggio di chi fa impresa
NON DAI POLITICI, NON DALLO STATO, NON DAI FANNULLONI

RICORDIAMOCELO SEMPRE

22/12/2012 13:10 - Il filocinese ha scritto:

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare: ossia una guerra e una dittaura razzista!
Giovanni D'Elia 17.02.1945

21/08/2012 18:24 - ma,che cosa di più? ha scritto:

Come si può commentare il fascismo, senza prima essere sicuri di avere davanti una teoria, afferrabile in qualche punto, senza che poi non si sfarini sotto una presa di pensiero logico. Il fascismo è stato mille cose sempre rovesciate nel tempo. Il fascismo è stata una reazione di pensiero personale. UN pensiero personale per se stessi, mai in funzione degli interessi di una collettività fatti di equilibrati interessi. È nato come una rivoluzione e si è appoggiata allo status quo esistente. È nato per fare del paese una repubblica e si è appoggiato a una indegna monarchia. È nato per fare grande l'Italia e ha fatto grande soltanto il proprio portafoglio; è nato ateo e ha dato grandi privilegi al clero. Alla fine ha fatto la Repubblica di Salò per prestare gioco alle sanguinarie truppe di Hitler. Mà insomma, come si può discutere sul fascismo senza trovarsi sempre incartato dal rovescio della precedente affermazione. Non si dimentichi mai l'affermazione bellicosa del Duce, quale: "Spezzeremo le reni alla Grecia e glie li spezzeremo!" Ma perché, povera Grecia, che ci aveva fatto di male!

19/06/2012 16:45 - daniel stern ha scritto:

Gentili "Commentatori",

sono costernata nel leggere i commetti qui riportati, scusate se oso, ma veramente privi di contenuti ossia scatole vuote. Tante parole al vento come tanti romuri che hanno la pretesa di essere note e composizioni.
Detto ciò, non intendo stare in cattedra ma riflettere e riordinare possibilmente le idee che purtroppo, considerati i tempi, non ve ne sono più.
In una molto raffinata e serena trasmissione il cui conduttore (sempre arrufito come un gatto)
ovviamente parlo del Dr. Santoro e Company ospite il Dr. Meli ed alcuni "disubbidienti" dei centri sociali, il Mieli, spiccata figura di Intellettuale moderato e razionale al quale non lo si può etichettare di "Fascista" proponeva ai presenti proprio il programma di San Sepolcro per sanare questo Paese e per uscire dalla tragicomica situazione in cui ci siamo venuti a trovare grazie a coloro che l'hanno saputa architettare ad hoc(vedi lezione del Dr. Paolo Barnard).
Quarda caso nessuno dei presenti si scandalizzò!
Che dire? Forse la presenza di un illustre ospite fece abbassare la cresta ai facinorosi compari dei vari santoro, polito, travaglio etc.??
I miei antenati latini direbbero: ad Maiora!!

04/07/2011 17:28 - marianna ha scritto:

cmq il discorso fu redatto il 23 marzo del 1919 non del '29

08/03/2011 12:00 - doxa ha scritto:

Lo statuto di piazzale S.Sepolcro è importante per dimostrare che le radici del fascismo erano profondamente inserite nel terreno rivoluzional proletario. Che sia stata demagogia, o che sia stato completamente disatteso, il codice usato e il messaggio trasmesso serviva e piaceva per comunicare con una certa parte della popolazione (per esempio: no alla famiglia Agnelli).
Questo dimostra il perché di una spietata propaganda comunista che ha cercato in ogni modo di stravolgere la storia. Male è stato il fascismo e male è stato anche il comunismo, come male fu e lo è il fondamentalismo.

05/02/2011 19:59 - plvarit ha scritto:

Personalmente ammiro gran parte del programma fascista. Il "buon nome" del fascismo è stato rovinato da Mussolini, dagli squadristi, dai ras,etc.. insomma, da coloro che lo rappresentavano e che spesso e volentieri ne hanno tradito e travisato gli ideali.
Non si può (o almeno non si dovrebbe) criticare un pensiero per le conseguenze di esso, specialmente se esse vanno in una direzione che mantiene solamente gli aspetti peggiori.
Così ci si pone sullo stesso piano di coloro che criticano il comunismo (che tra l'altro, non è mai stato instaurato) per via di Stalin, o la Riv. Francese per via del terrore.
In fin dei conti, l'unico (?) ideale che è stato veramente rispettato negli atti (e quindi criticabile basandosi sulla storia) è il nazismo.

24/01/2011 18:39 - Nemesis ha scritto:

Zitti brutti comunisti plutocratici massoni! Questo è un programma politico formidabile!
Oggi ci vorrebbe!--> peccato che non sia mai stato attuato, caro Sansepolcrista, schifoso fascista.. e oggi non vi è nemmeno l'ombra di un programma del genere! fattene una ragione!

21/12/2010 15:15 - corrado ha scritto:

caro utamdux,
già che devi scrivere delle cazzate, cerca almeno di farlo in un italiano corretto. La patria te ne sarebbe grata.

24/10/2010 02:26 - utamdux ha scritto:

L'unica persona capace di governare di rendere l'italiano fiero della sua patria sicuro per se e per la famiglia. Criticare errori dovuti a semplici motivi bellici sono tutti capaci per un uomo l'unico governatore mai esistito che abbia pensato al popolo. Comunisti democristiani partigiani siete criminali che hanno governato e mandato letteralmente in rovina un paese per il vostro buonismo e l'interesse personale questa gente va ricordata persone che hanno dato la vita per la loro patria per la loro gente. Duce e fascisti S. Sepolcro insegna la morale di vita. Voi e soltanto voi nella memoria perchè piurtroppo nessuno sarà mai come voi.

17/10/2010 10:07 - stoparde ha scritto:

cristiano sta muto che fai piu' bella figura.....
come un soprammobile ecco il tuo futuro....

18/04/2010 11:18 - emi ha scritto:

fate pena, la data è sbagliata. 13 Marzo 1919 non 1929

04/01/2010 18:53 - Sansepolcrista ha scritto:

Zitti brutti comunisti plutocratici massoni! Questo è un programma politico formidabile!
Oggi ci vorrebbe!

30/10/2009 18:21 - Avenge ha scritto:

Se ne fece 2 di queste cose è già tanto: a leggere che voleva far partecipare i proletari all'industria dopo che si rileggono le leggi con cui scioglieva i sindacati e ne metteva uno soltanto per di più governativo, beh...ci sarebbe da ridere....

17/08/2009 20:33 - Necrosi ha scritto:

complimenti per averlo scoperto adesso, smettete di leggere i libri scolastici del regime partigiano, anche se in pochi, sappiamo chi furono i VERI proletari

01/04/2009 22:49 - Wally ha scritto:

Si in effetti somiglia molto ad una filosofia sinistroide, ma nel momento stesso dell'enunciazione del manifesto di San Sepolcro vennero premesse anche le seguenti frasi:

"I. L'adunata del 23 marzo rivolge il suo primo saluto e il suo memore e reverente pensiero ai figli d'Italia che sono caduti per la grandezza della Patria e per la libertà del Mondo, ai mutilati e invalidi, a tutti i combattenti, agli ex prigionieri che compirono il loro dovere, e si dichiara pronta a sostenere energicamente le rivendicazioni d'ordine materiale e morale che saran propugnate dalle associazioni dei combattenti.

II. L'adunata del 23 marzo dichiara di opporsi all'imperialismo degli altri popoli a danno dell'Italia e all'eventuale imperialismo italiano a danno di altri popoli; accetta il postulato supremo della Società delle Nazioni e presuppone l'integrazione di ognuna di esse, integrazione che per quanto riguarda l'Italia deve realizzarsi sulle Alpi e sull'Adriatico colla rivendicazione e annessione di Fiume e della Dalmazia.

III. L'adunata del 23 marzo impegna i fascisti a sabotare con tutti i mezzi le candidature dei neutralisti di tutti i partiti". (Brani tratti dal "Popolo d'Italia" del 24 marzo 1919).

Soprattutto quest'ultimo non mi sembra esattamente un estratto di democrazia...

11/02/2009 21:35 - Daniele Burghart ha scritto:

A CRISTIANO:

e quando un giorno della memoria per i criminali di guerra fascisti che fra i civili sloveni e croati causarono tante vittime???? Non bisognerebbe ricordare le foibe dimenticando i vent'anni precedenti

02/02/2009 13:11 - da Biella, La bestia ha scritto:

io penso che tutto sia inutile tanto prima o poi muoriamo tutti!

02/02/2009 13:09 - mariolino74 ha scritto:

io credo che tutto ciò sia una gran fregnata!!!!

24/10/2008 16:56 - Cristiano ha scritto:

Quando vi sarà un "giorno alla memoria" per le vittime degli Italiani d'istria ?
Quando vi sarà un "giorno alla memoria" per i civili uccisi dai partigiani a guerra finita, rei di essere simpatizzanti "fascisti"?
Alcuni di questi killer sono stati eletti anche in parlamento.
Anche i morti che vi ho elencato sono stati uccisi da "razzisti". Forse è un pò scomodo dirlo però

02/04/2008 18:29 - cignoblù ha scritto:

A leggere il documento di S. Sepolcro mi sembra di leggere il programma di veltroni. Il corporativismo è una malattia ideologica che può solo portare a soluzioni autoritarie nella gestione dell'economia e dello stato.

06/02/2008 01:19 - Eripac ha scritto:

- IL GIORNO DELLA MEMORIA E’ OGNI GIORNO!! -
(Per non diventare complici dei razzisti …)
Il filosofo Bertrand Russell diceva che ogni persona può liberarsi dal proprio razzismo soltanto attraverso uno sforzo intellettuale. Quasi tutte le persone generalizzano ogni piccola esperienza. Tempo fa ho conosciuto un individuo che odiava i veneti perché era stato imbrogliato da un veneto. Cambiò idea quando mi frequentò. Ricordiamoci che Hitler andò al potere perché fu votato da tante brave persone che condividevano il suo razzismo sugli ebrei e sulle razze inferiori. Persino la Chiesa cattolica, sempre molto attenta a condannare i libri pornografici, non si accorse che il Mein Kampf di Hitler era un libro che predicava l’odio razziale. Invece di combattere il nazismo quando era ancora debole perché aveva pochi anni di vita (da tener presente che il Mein Kampf fu pubblicato nel 1926 e ne furono vendute moltissime copie), il Vaticano nel 1933 fece un Concordato da cui ricavò benefici anche economici.
Perciò quando sentiamo una frase anche leggermente razzista, ci dobbiamo assumere il compito di rimproverare (naturalmente con solide argomentazioni) chi la dice. Altrimenti diventimo complici e il pregiudizio razzista si moltiplica.

Eripac

P.S. - Esattamente 70 anni fa Mussolini promulgò le leggi razziali. La condanna del Vaticano fu molto debole. Il suo giornale dovrebbe pubblicare almeno una sintesi delle leggi razziali fasciste.

06/02/2008 01:12 - Eripac risponde: ha scritto:

A parte il refuso sulla data (1929 invece di 1919), la data della fondazione dei "Fasci di combattimento" si legge esatta nello scritto successivo. Nel programma (che Spleen cita, ma non espone) si legge che verranno confiscate le proprietà ecclesiastiche, gli operai qualificati entreranno nella direzione delle fabbriche, ci sarà un inasprimento delle imposte di successione e un’imposta progressiva sul capitale, verrà istituito un esercito popolare istituito solo per la difesa e infine la gestione cooperativa della produzione agricola e la concessione (della terra espropriata ai latifondisti) ai contadini". Il programma di "San Sepolcro" è stato pubblicato il 2 giugno 1919 su "Il Popolo d’Italia" (che si può leggere nelle più grandi biblioteche italiane). I maggiori studiosi sono d’accordo sui punti elencati sopra. Consigliamo la lettura di "Mussolini" di Mack Smith - ed. Rizzoli - Supersaggi. A pagina 64 il lettore troverà i punti essenziali del programma di San Sepolcro. Spleen fa una questione di date ma non cita la fonte delle sue affermazioni.

Eripac

N.B. Le stupidaggini di "Camicia nera" si commentano da sole e non meritano nemmeno una risposta.
P.S. - De Felice, considerato il maggiore storico del fascismo, elogiò la biografia su "Mussolini" scritta da Mack Smith.

06/01/2008 22:35 - camicia nera ha scritto:

il Fascismo non si intende in molti dei suoi atteggiamenti pratici come organizzatore di partito come sistema di educazione come disciplina se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita modo spiritualistico il mondo per il Fascismo non e' questo mondo materiale che appare alla superfice in cui l'uomo e' individuo separato da tutti gli altri e per se stante ed e' governato da una vita di piacere egoistico e momentaneo l'uomo del Fascismo e' individuo che e' nazione e patria legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione che sopprime l'istinto della vita chiusa nel breve giro del piacere per instaurare nel dovere una vita superiore libera dai limiti di tempo e di spazio una vita in cui l'individuo attraverso l'abnegazione di se' il sacrificio dei suoi interessi particolari la stessa morte realizza quell'esistenza tutta spirituale in cui e' il suo valore di uomo.
fatelo leggere a prodi e a berlusconi ma sono sicuro che sono concetti troppo difficili per loro

20/05/2007 23:04 - spleen ha scritto:

Questo non è il testo del Programma pronunciato alla Piazza di San Sepolcro il 23 Marzo 1919 (sull'anno credo ci sia un più genuino refuso, nel '29 il PNF aveva già preso il potere), ma il "Manifesto dei Fasci Italiani di Combattimento" del 6 giungo 1919.

La parte iniziale è così:
Italiani!
Ecco il programma di un movimento sanamente italiano.
Rivoluzionario perché antidogmatico e antidemagogico; fortemente innovatore perché antipregiudizievole.
Noi poniamo la valorizzazione della guerra rivoluzionaria al di sopra di tutto e di tutti.
Gli altri problemi: burocrazia, amministrativi, giuridici, scolastici, coloniali, ecc. li tracceremo quando avremo creata la classe dirigente.


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