SCRIVERE CHIARO - Ci sono alcune massime assai semplici che credo potrebbero essere raccomandate a coloro che vogliono scrivere prosa espositiva. Primo: non usate mai una parola lunga, se una parola corta può fare al caso. Secondo: se volete affermare qualcosa con molte qualificazioni, mettete qualcuna delle qualificazioni in frasi separate. Terzo: evitate che il principio del vostro periodo induca il lettore ad attendersi qualcosa che è contraddetto alla fine. Prendete, ad esempio, ad esempio una frase come la seguente, che potrebbe capitare in un’opera di sociologia: "Gli esseri umani sono del tutto immuni dai modi di comportamento indesiderabili soltanto quando certi requisiti, che si trovano unicamente in una piccola percentuale di casi reali, per un concorso fortuito di circostanze favorevoli, congenite o ambientali, si siano per caso combinati a produrre un individuo nel quale molti fattori siano deviati dalla regola; e questo in una misura socialmente vantaggiosa". Vediamo se riusciamo a tradurre questo periodo in parole povere. Suggerisco la forma seguente: "Tutti gli uomini sono mascalzoni, o almeno quasi tutti. Quelli che non lo sono debbono avere avuto una fortuna eccezionale, nella nascita e nell’educazione". E’ più breve e intelligibile, e dice esattamente la stessa cosa. Ma ho paura che, se quanche professore adoperasse il secondo periodo invece del primo, lo caccerebbero via. (Ritratti a memoria - pagg. 272-273) |